Mostre ed Eventi

Proiezione

Diritto al futuro

Piero Badaloni, Andrea Ballestrazzi, Fausta Slanzi. Italia, 2026, 50’

Dove
MAST.Auditorium, Via Speranza 42, Bologna
Al termine del film, incontro con
Piero Badaloni e Andrea Ballestrazzi

GratuitoIngresso gratuito su prenotazione

Dal trailer di Diritto al futuro: il ritratto di un bambino, un ragazzo controluce sulla riva al tramonto, il muro di confine tra Messico e Stati Uniti che entra nel mare visto dall’alto, bambini che salutano sorridenti tra le tende di un campo, una giovane donna con il velo che solleva un neonato.

Il film

Un gruppo di bambine e bambini con il viso dipinto guarda verso la camera, in una scena del film
Una ragazza seduta in una stanza con disegni di bambini alle pareti parla verso la camera
Un uomo e un bambino a cavallo attraversano un accampamento affollato, tra sacchi e teloni
Una giovane donna sorride accanto a un bambino piccolo, entrambi con il capo coperto da un velo nero

Diritto al futuro è un docufilm che, attraverso un viaggio di testimonianze, racconta la condizione dei diritti dell’infanzia a oltre trent’anni dalla Convenzione ONU del 1989.

Il film segue le storie di minori migranti colpiti da guerre, discriminazioni e povertà, dal confine tra Messico e Stati Uniti fino all’Afghanistan, passando per l’Europa e l’Africa. Il capitolo finale è dedicato ai bambini della Striscia di Gaza.

Accanto alle loro voci, quelle dei volontari delle organizzazioni internazionali che lavorano con l’infanzia in difficoltà, nonostante la forte riduzione dei fondi decisa dal presidente degli Stati Uniti. Tra le testimonianze, il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, richiama il diritto alla pace e invita a «disarmare il cuore e le mani»; interviene anche l’avvocato Giorgio Pighi, già sindaco di Modena.

Diritto al futuro è il secondo docufilm prodotto dall’organizzazione di volontariato modenese Ho Avuto Sete, dopo La grande sete, dedicato all’acqua.

Le tappe del viaggio

Messico e Stati Uniti
Ragazzi bloccati davanti al muro di confine, lungo mille chilometri e alto sette metri, mentre i parenti li aspettano dall’altra parte.
Europa
Minori non accompagnati sbarcati dall’Africa e bambini in fuga dalla guerra in Ucraina.
Africa
Famiglie che si spostano da un Paese all’altro per sfuggire alla fame.
Afghanistan
Bambine costrette a rientrare dal Pakistan e dall’Iran, alle quali i talebani vietano la scuola e la libertà di movimento.
Gaza
Il capitolo finale: bambini feriti, curati negli ospedali italiani e di altri Paesi europei.

Scheda

Regia di Piero Badaloni, Andrea Ballestrazzi e Fausta Slanzi

Documentario, Italia, 2026, 50’

Produzione

Ho Avuto Sete OdV, Modena

In collaborazione con

Ho Avuto Sete OdV

Ordine degli Avvocati di Bologna

Ordine degli Avvocati di Modena

Il trailer

Gli autori

Al termine della proiezione, i registi Piero Badaloni e Andrea Ballestrazzi rifletteranno insieme sulle tematiche del film.

Piero Badaloni
Giornalista, in Rai dal 1971: ha condotto il TG1 nei primi anni Ottanta e dal 1991 al 1995, poi è stato corrispondente da Parigi, Bruxelles, Berlino e Madrid. Dal 2011 realizza documentari; con Ho Avuto Sete ha firmato La grande sete.
Andrea Ballestrazzi
Coautore e coregista del film, è consigliere di Ho Avuto Sete OdV.
Fausta Slanzi
Coautrice e coregista del film.

Come partecipare

  • L’ingresso dell’Auditorium: la scritta verticale «Auditorium» sulla parete scura del foyer

    Prenotazione

    L’ingresso è gratuito, con prenotazione sulla piattaforma Eventboost.

    Prenota il tuo ingresso

  • Mappa della zona: il MAST, segnato al centro da un punto verde, in via Speranza 42 a Bologna, vicino al fiume RenoApri la mappa
    Mappa © OpenStreetMap

    Come arrivare

    Fondazione MAST, Via Speranza 42, Bologna. Autobus Tper 19, fermata «Centro Vittoria – MAST». Per gli eventi serali il parcheggio MAST, ingresso da via Vittoria 7, è disponibile fino a esaurimento posti.

    Orari e come arrivare

  • Frecce e scritte bianche su una vetrata: Auditorium, Academy, Toilets, Guardaroba

    Informazioni

    Per domande sugli eventi culturali: eventiculturali@fondazionemast.org. Sono ammessi cani di piccola taglia, nel trasportino o in braccio.

    Tutti i contatti