Talk · Formare lo sguardo
Mercoledì 9 settembre 2026
In dialogo con Urs Stahel e Michele Smargiassi
GratuitoIngresso gratuito su prenotazione
Evento concluso

Thomas Struth è tra i più importanti esponenti della Scuola di Düsseldorf e allievo di Bernd e Hilla Becher, insieme ad artisti come Andreas Gursky, Thomas Ruff e Tata Ronkholz, di cui durante la mostra erano esposte nel Foyer alcune opere della Collezione MAST.
L’incontro è l’occasione per riflettere sull’eredità del metodo di insegnamento dei Becher nel percorso di Struth e per approfondire la sua ricerca più recente, sviluppata dopo la mostra Nature & Politics, presentata al MAST nel 2019.
In dialogo con Urs Stahel, curatore di mostre dedicate ai protagonisti della Scuola di Düsseldorf al MAST e in istituzioni internazionali, e con il giornalista Michele Smargiassi, critico e storico della fotografia.
Formare lo sguardo è il ciclo di incontri della Fondazione MAST dedicato all’influenza di Bernd e Hilla Becher e della Scuola di Düsseldorf sulla formazione, la ricerca e il linguaggio della fotografia contemporanea.
Nato nel 1954 a Geldern, in Germania, vive e lavora a Berlino. Ha cominciato con la pittura prima di iscriversi alla Kunstakademie di Düsseldorf nel 1973. Tra i suoi cicli Unconscious Places, Familienleben, Museum Photographs, New Pictures from Paradise e Nature & Politics.
ore 18.30Come è cambiata la formazione in fotografia? Clément Lambelet, responsabile del Master in Photography dell’ECAL di Losanna, ne discute con Francesco Zanot: dall’eredità pedagogica di Bernd e Hilla Becher alle questioni sollevate dall’intelligenza artificiale.
Dettagli dell’evento La mostra Bernd & Hilla Becher. History of a Method
ore 18.30Qual è oggi il ruolo delle accademie nella formazione dei fotografi? Armin Linke, artista e professore all’Accademia di Belle Arti di Monaco, ripercorre la propria esperienza di autore e docente e mostra come la fotografia possa diventare un metodo di ricerca e di produzione di conoscenza.
Dettagli dell’evento La mostra Bernd & Hilla Becher. History of a Method