Presentazione editoriale · Le Voci dei Libri
Mercoledì 23 settembre 2026
Adelphi, 2026. In dialogo con Giorgio Pinotti
GratuitoIngresso gratuito su prenotazione
Evento concluso

Jean Echenoz, tra i più apprezzati autori francesi contemporanei, presenta il suo ultimo romanzo, incentrato sulla figura di Robert Bristol, regista di B-movies segnato da amori precari e numerosi fallimenti.
Attraverso un intreccio di cinema, romanzo e illusione, Echenoz fa propria la tecnica cinematografica per interrogare il senso stesso della creazione, intesa come costruzione di un mondo di illusioni e incantesimi.
In dialogo con Giorgio Pinotti, Editor in Chief di Adelphi.
Scrittore francese. Presso Adelphi sono apparsi Ravel (2007), Il mio editore (2008), Correre (2009), Lampi (2012), ’14 (2014) e Inviata speciale (2018). Bristol è uscito in Francia nel 2025.
Nell’ambito della rassegna Le Voci dei Libri, in collaborazione con Coop Alleanza 3.0.
ore 18.30Nicola Lagioia torna a raccontare il Sud in cui è nato, usando i codici della saga famigliare. A Capurso si intrecciano le vite di due famiglie e le storie di una comunità che passa dalla certezza della miseria al miraggio della ricchezza.
ore 21.00Lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi riflette sui luoghi più fragili e vitali dell’esistenza: l’amore e il tradimento, il corpo e la malattia, la memoria e la perdita. Un’autobiografia in versi, che trova la sua misura nella relazione con l’altro.
ore 18.30Daniela Facchinato ripercorre la vita di Massimo Osti, «designer della funzione» più che stilista, che ha rivoluzionato l’abbigliamento maschile con il tinto in capo e materiali sperimentali. Un viaggio intimo e corale, con le testimonianze di amici e collaboratori, nella Bologna degli anni ’70 e ’80.
ore 18.30Matteo Nucci ripercorre la vita di Platone attraverso i luoghi, gli incontri e gli amori che l’hanno segnata: un ritratto umano in cui l’eros orienta la ricerca di giustizia e felicità. Il libro è stato tra i sei finalisti del Premio Strega 2026.
ore 18.30Che cosa accade quando la moda incontra il corpo? Maria Luisa Frisa legge gli abiti come dispositivi culturali che generano identità, desideri e immaginari, e mostra come il corpo non sia mai dato una volta per tutte, ma continuamente negoziato e riscritto.
ore 18.30Marco Antonio Bazzocchi ricostruisce l’appartamento di via Fondazza 36 a Bologna, dove Giorgio Morandi visse e lavorò con le sorelle dal 1930 al 1964: lo studio, gli oggetti, la cucina, la luce. Non il museo di oggi, ma la casa com’era.