Mostre ed Eventi

Talk

Mercoledì 1 luglio 2026

Welcome Lav Diaz.
Il tempo. La memoria. La resistenza.

In dialogo con Michael Guarneri. Con International Filmmaking Academy

Data
Mercoledì 1 luglio 2026
Ora
ore 18.30
Luogo
MAST.Auditorium

Evento concluso

Ritratto di Welcome Lav Diaz

L’evento

La Fondazione MAST ospita il regista filippino Lav Diaz, uno degli autori più importanti del cinema mondiale, vincitore del Leone d’Oro a Venezia, del Pardo d’Oro a Locarno e dell’Orso d’Argento a Berlino.

Rifiutando le convenzioni, Lav Diaz ha costruito una forma espressiva profondamente personale, che si distingue per l’approccio radicale al tempo cinematografico e ha trasformato il cinema in uno spazio di riflessione politica, filosofica ed emotiva, in cui passato e presente si intrecciano.

In dialogo con Michael Guarneri, critico cinematografico.

Lav Diaz

Nato nelle Filippine nel 1958, è regista, sceneggiatore, produttore, direttore della fotografia, montatore e attore. Il suo cinema, spesso in bianco e nero, con durate estreme e lunghi piani sequenza, affronta le ferite della dittatura, della rivoluzione e delle ingiustizie sociali. Tra i suoi film Norte, la fine della storia (2013), From What Is Before (2014), The Woman Who Left (2016) e Magellan (2025).

In collaborazione con

International Filmmaking Academy, di cui Lav Diaz è Master Teacher 2026.

Altri incontri

Altri talk

  • ore 18.30
    TalkGianfranco Maraniello. Bernd & Hilla Becher at Museo MorandiIn dialogo con Lorenzo Sassoli de BianchiMAST.Auditorium

    Nel 2009, per la mostra dei Becher al Museo Morandi di Bologna, Hilla Becher rifletteva sul rapporto con l’opera di Giorgio Morandi. Da qui Gianfranco Maraniello, che da direttore dell’Istituzione Bologna Musei realizzò quella mostra, ripercorre l’opera dei Becher e la sua «felice inattualità».

    Dettagli dell’evento La mostra Bernd & Hilla Becher. History of a Method

  • ore 18.30
    Talk · Formare lo sguardoFormare lo sguardo: Clément LambeletIn dialogo con Francesco ZanotMAST.Auditorium

    Come è cambiata la formazione in fotografia? Clément Lambelet, responsabile del Master in Photography dell’ECAL di Losanna, ne discute con Francesco Zanot: dall’eredità pedagogica di Bernd e Hilla Becher alle questioni sollevate dall’intelligenza artificiale.

    Dettagli dell’evento La mostra Bernd & Hilla Becher. History of a Method

  • ore 18.30
    Talk · Formare lo sguardoFormare lo sguardo: Thomas StruthIn dialogo con Urs Stahel e Michele SmargiassiMAST.Auditorium

    Thomas Struth, tra i più importanti esponenti della Scuola di Düsseldorf e allievo di Bernd e Hilla Becher, riflette sull’eredità del loro metodo di insegnamento nel proprio percorso e presenta la ricerca sviluppata dopo Nature & Politics, la sua mostra al MAST nel 2019.

    Dettagli dell’evento La mostra Bernd & Hilla Becher. History of a Method

  • ore 18.30
    Talk · Formare lo sguardoFormare lo sguardo: Armin LinkeIn dialogo con Francesco ZanotMAST.Auditorium

    Qual è oggi il ruolo delle accademie nella formazione dei fotografi? Armin Linke, artista e professore all’Accademia di Belle Arti di Monaco, ripercorre la propria esperienza di autore e docente e mostra come la fotografia possa diventare un metodo di ricerca e di produzione di conoscenza.

    Dettagli dell’evento La mostra Bernd & Hilla Becher. History of a Method

  • ore 18.30
    Talk · Festival dello Sviluppo SostenibileDall’IA all’io. L’intelligenza artificiale al servizio delle personeGiusella Finocchiaro, Rita Ghedini, Enrico Giovannini. Modera Barbara Carfagna. Promosso da ASviSMAST.Auditorium

    Quale società vogliamo costruire nell’era dell’intelligenza artificiale? Un confronto su come governare l’innovazione rimettendo al centro la persona, i suoi diritti e la qualità della democrazia. Per chi partecipava, le MAST.Galleries sono rimaste aperte fino alle 20.30.

    Dettagli dell’evento

  • Talk · Foto/Industria 2025Nour Abuzaid. La casa sospesa: vita palestinese tra esodi e ritorniRicercatrice di Forensic Architecture. Introduce Francesco ZanotMAST.Auditorium

    Foto/Industria 2025