Mostre ed Eventi

30.01 – 04.05.2025

MAST Photography Grant
on Industry and Work 2025

Ottava edizione · a cura di Urs Stahel

Orari
Martedì–domenica, ore 10–19
Dove
MAST.Gallery, Via Speranza 42, Bologna
Finalisti
Cinque fotografi under 35, scelti tra quarantadue candidati da tutto il mondo
Stato
Mostra conclusa il 4 maggio 2025

GratuitoIngresso gratuito, senza prenotazione

Le sale del MAST Photography Grant 2025: l’installazione di Gosette Lubondo, un wall drawing tracciato su una scala, la carrozzeria d’auto blu, la parete di oggetti e il padiglione in legno con fotografie.

La mostra

Il punto d’arrivo del concorso biennale su industria e lavoro dedicato ad artisti emergenti: cinque finalisti presentano un progetto originale e inedito, sviluppato in oltre un anno di ricerca con il sostegno della giuria e dei curatori della Fondazione.

Il mondo dell’industria e della tecnica, i sistemi del lavoro e del capitale, le invenzioni e l’universo della produzione: ciascun progetto mette a fuoco una realtà geografica e umana precisa, in un mondo sempre più industrializzato, globalizzato e digitalizzato. Storie di migrazione, di fabbriche abbandonate, di commerci e di famiglie si intrecciano con il destino collettivo.

I cinque finalisti

  • Opera di Sheida Soleimani: due colibrì su un mucchio di zucchero, un fiore e una sagoma di carta

    Vincitrice · Stati Uniti

    Sheida Soleimani

    Flyways

    Installazioni fotografiche che intrecciano tre storie: quella della famiglia dell’artista, fuggita dall’Iran; i racconti spesso inascoltati delle donne del movimento Donna, Vita, Libertà; la sorte degli uccelli migratori feriti dagli edifici che gli esseri umani continuano a costruire, e che Soleimani cura.

  • Opera di Felicity Hammond: la scocca blu di un’automobile su una struttura rossa, davanti a pannelli con immagini di cave

    Regno Unito

    Felicity Hammond

    Autonomous Body

    La produzione automobilistica e i processi estrattivi che la rendono possibile: le installazioni accostano cave di litio e miniere di carbone e collegano storia e futuro dell’automobile in una rete globale che va dalla miniera alla macchina.

  • Fotografia di Gosette Lubondo: ex operai con caschetti rossi accanto a una grande ruota, tra i resti di una fabbrica

    Repubblica Democratica del Congo

    Gosette Lubondo

    Imaginary Trip III

    Le industrie di Lukula, nel Congo Centrale, nate in epoca coloniale e fallite dopo l’indipendenza. L’artista si mette in scena con gli ex operai tra muri, vecchi macchinari e vegetazione, in un malinconico canto visivo sull’utopia di una possibile rinascita.

  • Fotografia di Silvia Rosi in bianco e nero: una donna seduta in un abito a motivi geometrici, davanti a un fondo a trama ripetuta

    Italia

    Silvia Rosi

    Kɔdi

    Il tessuto a stampa wax venduto in Togo dalle Nana Benz: donne d’affari, le prime a importare le Mercedes Benz, che sostenevano in segreto il movimento per l’indipendenza nascondendo messaggi nei tessuti che trasportavano da una parte all’altra delle città.

  • Fotografia di Kai Wasikowski: una figura con il volto coperto da una rete verde, camicia rosa e guanti verdi

    Australia

    Kai Wasikowski

    The Bees and the Ledger

    Il ritratto della nonna dell’artista, emigrata negli anni Settanta dalla Polonia in Australia, dove non è mai riuscita a fare il suo lavoro: il «lavoro nonostante la disoccupazione» e il «lavoro dopo il lavoro».

Il concorso

Nato nel 2007 come GD4PhotoArt, il Grant è un concorso biennale, oggi parte di un progetto più ampio coordinato dalla Fondazione MAST: offre a cinque giovani fotografi internazionali l’opportunità di confrontarsi con il mondo dell’industria e della tecnica, con i sistemi del lavoro e del capitale, con le invenzioni e l’universo della produzione.

Per ogni edizione una giuria di esperti internazionali di fotografia nomina i selezionatori, che invitano i giovani fotografi a partecipare. I giurati scelgono cinque progetti e assegnano borse di studio per la ricerca e la realizzazione; al termine la Fondazione MAST allestisce una mostra con catalogo.

La mostra allestita

Eventi collegati

MAST CineKids: la domenica in MAST.Auditorium, con la Cineteca di Bologna, film d’animazione ispirati ai temi della mostra, dalle migrazioni ai robot. Aperti a tutti, su prenotazione.

Passati

  • ore 17.15
    MAST CineKids · film d’animazioneBuffalo KidsJuan Jesús García Galocha, Pedro Solís García, 2024MAST.Auditorium
  • ore 17.15
    MAST CineKids · film d’animazionePrendi il voloBenjamin Renner, 2023MAST.Auditorium
  • ore 17.15
    MAST CineKids · film d’animazioneIl robot selvaggioChris Sanders, 2024MAST.Auditorium
  • ore 17.15
    MAST CineKids · film d’animazioneErnest & Celestine: l’avventura delle 7 noteJean-Christophe Roger, Julien Chheng, 2022MAST.Auditorium
  • ore 17.15
    MAST CineKids · film d’animazioneRichard – Missione AfricaToby Genkel, Reza Memari, 2016MAST.Auditorium
  • ore 17.15
    MAST CineKids · film d’animazioneIl bambino che scoprì il mondoAlê Abreu, 2013MAST.Auditorium
  • ore 17.15
    MAST CineKids · film d’animazioneYakari – La grande avventuraToby Genkel, Xavier Giacometti, 2020MAST.Auditorium
  • ore 17
    MAST CineKids · film d’animazioneIl faraone, il selvaggio e la principessaMichel Ocelot, 2022MAST.Auditorium
  • ore 17
    MAST CineKids · film d’animazioneAinbo – Spirito dell’AmazzoniaRichard Claus, Jose Zelada, 2021MAST.Auditorium
  • ore 17
    MAST CineKids · film d’animazioneYuku e il fiore dell’HimalayaArnaud Demuynck, Remi Durin, 2022MAST.Auditorium

Visite, famiglie, scuole

Visite guidate

Gratuite su prenotazione, dal 1° marzo al 4 maggio 2025: mercoledì e venerdì ore 17, sabato ore 11 e 17, domenica ore 11. Con un mediatore e la proiezione del video «Le voci dei finalisti: racconti di industria, lavoro e migrazione», in cui gli artisti raccontano il loro lavoro. Fino a 20 persone, circa 70 minuti.

Family Tour Day

Ogni domenica fino al 4 maggio: visita alla mostra e laboratorio «Mini Grant: gli artisti siamo noi» in MAST.Academy, in cui i bambini diventano artisti, curatori, giurati e allestitori di una piccola mostra; poi merenda in MAST.Caffetteria e, alle 17.15, un film di MAST CineKids. Ideato da mediatori e pedagogisti del Nido Scuola MAST. 30 bambini dai 6 agli 11 anni in due gruppi, al massimo 2 bambini per famiglia.

Education: famiglie

Per le scuole

Dall’11 marzo al 2 maggio 2025, dal martedì al venerdì, ore 10–12.30: visita e laboratorio (2 ore e 30) su tre percorsi.

In viaggio con le immagini
Migrazione e viaggio, con le opere di Wasikowski e Soleimani.

Macchine come noi?
Essere umano, tecnologia e ambiente, con l’opera di Hammond.

Messaggeri del tempo
Industria, lavoro ed eredità culturale, con le opere di Rosi e Lubondo.

Education: scuole

MAST CineKids

La domenica in MAST.Auditorium, con la Cineteca di Bologna: dieci film d’animazione ispirati ai temi della mostra, aperti a tutti su prenotazione (l’elenco è negli eventi collegati).

Catalogo

I cinque progetti, ciascuno introdotto dal saggio del suo selezionatore. A cura di Urs Stahel, con testi di Clément Chéroux, Charlotte Jansen, Kim Knoppers, Bindi Vora, Stanley Wolukau-Wanambwa e Urs Stahel.